Letteratitudine: "open blog" sulla letteratura
Il blog dell’Indice:
Continuiamo il nostro viaggio nel web letterario intervistando Massimo Maugeri,
conduttore di Letteratitudine – come recita l’intestazione, “Un
open-blog. Un luogo d’incontro virtuale tra scrittori, lettori, librai,
critici, giornalisti e operatori culturali”. Videata ariosa dove prevalgono
bianco e azzurro, colonne di gadget particolarmente ricche: in effetti Letteratitudine vede
tutti i giorni un transito invidiabile di interlocutori, con un’estrema varietà
di temi e registri, ma anche l’opportuna elasticità. Basti citare lo spazio chiamato La
camera accanto:
se Letteratitudine è una sorta di caffè letterario virtuale, nella Camera
accanto si possono affrontare argomenti di diverso genere, dal cinema allo
sport, dalla televisione alla politica – coi soliti ovvi limiti di civiltà. Un
enorme lavoro di coordinamento, insomma, per il garbatissimo responsabile. Massimo,
come e quando nasce Letteratitudine?
![]() |
| Massimo Maugeri |
Massimo Maugeri: Come mi è capitato di raccontare
altre volte, Letteratitudine (blog d'autore di Kataweb-Gruppo L'Espresso) è
nato quasi per caso e per motivi piuttosto banali. Per una serie di ragioni
(era il settembre del 2006) avevo difficoltà a spostarmi da casa e a
partecipare fisicamente a incontri “libreschi”. Da qui l'idea di aprire un blog
destinato proprio a “incontrare l'altro”. Insomma, l'idea consisteva nel
realizzare una sorta di social network letterario con l'obiettivo di
coinvolgere i diversi protagonisti del mondo del libro (lettori, scrittori,
giornalisti e critici letterari, librai, editori, ecc.). Quando creai il blog,
però, non avrei mai immaginato che avrebbe avuto il successo di cui poi ha
beneficiato.
Il blog dell’Indice: Vuoi raccontarci come è strutturato?
M.M.: La parte centrale del blog è
destinato a uno “spazio dibattiti”. In genere al centro di questi dibattiti c'è
un libro (a volte più di uno). Si discute sul libro medesimo, con la
partecipazione dell'autore (o degli autori) ma anche – più in generale – degli
argomenti che esso tratta. L'obiettivo è quello dello scambio, della messa in
comune di opinioni e “saperi”. Io ne traggo sempre occasione di crescita, da
questi scambi.
Di norma pubblico
due post a settimana. Uno è dedicato, appunto, ai dibattiti... l'altro riguarda
il mio programma radiofonico di libri e letteratura Letteratitudine in Fm (di cui dirò meglio in seguito).
Ci sono anche
rubriche “tematiche” (basta dare un'occhiata alla colonna di destra del blog)
intestate ad amici scrittori che mettono a disposizione articoli e
recensioni... spesso in esclusiva per Letteratitudine. Ma il valore aggiunto è
dato dai commenti di altissima qualità rilasciati dai tanti frequentatori del
blog.
Il blog dell’Indice: Ti sei fatto un’idea sul seguito di lettori?
Un’idea anche “tipologica”, se la domanda può avere senso…
M.M.: Ogni volta che pubblico un post,
invio il link agli iscritti alla mailing list di Letteratitudine (circa 30.000) tramite posta
elettronica. Gli stessi link li pubblico sui miei profili aperti sui principali
social network (ma, ahimè, non riesco a trovare il tempo per animare le
discussioni anche lì... dunque, cerco di concentrare tutto sul blog).
I frequentatori del
blog sono “trasversali” rispetto al mondo dei libri... come si diceva prima:
lettori, scrittori, critici, giornalisti, ecc.
I post sono molto
commentati, nonostante la grande frammentazione e la “dispersione” che ha
caratterizzato la Rete in questi ultimi mesi.
Tra i vari post, il
più partecipato rimane, a tutt'oggi, il grande dibattito sulla “letteratura dei
vampiri” (da Bram Stoker a Twilight), con circa 2.800 commenti. Tra i dibattiti recenti
segnalo quello dedicato al nuovo romanzo di Stephen King (circa 390
commenti)... mentre quello dedicato al bicentenario della nascita di Dickens ha
incuriosito la redazione del network radiotelevisivo australiano SBS che mi ha
intervistato per la loro radio.
Animare i post di Letteratitudine è di certo entusiasmante, ma
anche molto “sacrificante” in termini di tempo e di fatica (senza trascurare il
pensiero e l'ansia di dover controllare che tutto si svolga in maniera serena e
costruttiva: cosa, per me, fondamentale). Per cui, di recente, anche per tirare
un po' il fiato, ho deciso di aprire un “blog gemello” di Letteratitudine (si chiama Letteratitudine news) dove
pubblico post senza “spazio commenti”.
Naturalmente lo
“spazio dibattiti” continuerò a portarlo avanti con buona lena. Anzi, ho tante
idee nuove a tal proposito...
M.M.: Piuttosto attivo. Ho organizzato
diversi dibattiti che hanno al centro tematiche legate all'ebook e
all'autopubblicazione. Tra i più recenti segnalo questo, perfettamente in tema
con la domanda posta.
Sono argomenti di
grande attualità e interesse... anche perché viviamo nel bel mezzo di una
trasformazione epocale che riguarda il mondo dei libri e dell'editoria.
Di recente ho pure
dato alle stampe un volumetto intitolato L'e-book e (è?) il futuro del libro,
pubblicato da Historica.
Il blog dell’Indice: Parlaci più in dettaglio del fronte radio.
M.M.: È stata una grande scoperta, per
me. Sono stato contattato, a fine 2009, direttamente da Gabriele Pugliese, il
direttore di Radio Hinterland. Non ho accettato subito, perché pensavo di non
essere tagliato per la radio (ma anche perché sapevo bene che si sarebbe
trattato di una “fatica” in più). Poi Pugliese mi ha convinto. Come ho detto
anche in altre occasioni, non me ne sono pentito. Tutt'altro. In poco tempo
questa mia esperienza radiofonica si è davvero rivelata come... entusiasmante.
E lo è tuttora. Credo che oggi Letteratitudine in Fm abbia un ruolo di primo piano tra
i programmi radiofonici che si occupano di libri e letteratura ospitando
scrittori e intellettuali. E ne sono felice.
Il blog dell’Indice: Progetti per il futuro?
M.M.: Nei prossimi mesi usciranno un
paio di nuovi libri: il secondo volume di Letteratitudine il libro:
2008-2011 (per i
tipi di Historica) e una raccolta di racconti a scopo benefico che ho curato
insieme a Simona Lo Iacono con il coinvolgimento di alcuni tra i più importanti
scrittori siciliani: si intitola Racconti per buongustai (sarà pubblicata da
Sampognaro&Pupi)... racconti che hanno a che fare con il cibo e con la
cucina siciliana.
Per quanto riguarda
Letteratitudine,
ho intenzione di lavorare per far crescere la dimensione internazionale del
blog. E poi ho in “saccoccia” un paio di nuove idee che per il momento
preferisco non rivelare...
Il blog dell’Indice: L’ovvia domanda di chiusura, per una rivista
come L'indice: puoi segnalarci tre titoli
usciti da poco che tu abbia trovato di particolare interesse, e per quale
motivo? (intervista rilasciata il 24.3.2012)
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