venerdì 6 aprile 2012

Literary ReWeb: Letteratitudine




Literary
ReWeb






Letteratitudine: "open blog" sulla letteratura
  
 Il blog dell’Indice: Continuiamo il nostro viaggio nel web letterario intervistando Massimo Maugeri, conduttore di Letteratitudine – come recita l’intestazione, “Un open-blog. Un luogo d’incontro virtuale tra scrittori, lettori, librai, critici, giornalisti e operatori culturali”. Videata ariosa dove prevalgono bianco e azzurro, colonne di gadget particolarmente ricche: in effetti Letteratitudine vede tutti i giorni un transito invidiabile di interlocutori, con un’estrema varietà di temi e registri, ma anche l’opportuna elasticità. Basti citare lo spazio chiamato La camera accanto: se Letteratitudine è una sorta di caffè letterario virtuale, nella Camera accanto si possono affrontare argomenti di diverso genere, dal cinema allo sport, dalla televisione alla politica – coi soliti ovvi limiti di civiltà. Un enorme lavoro di coordinamento, insomma, per il garbatissimo responsabile. Massimo, come e quando nasce Letteratitudine?

Massimo Maugeri
Massimo Maugeri: Come mi è capitato di raccontare altre volte, Letteratitudine (blog d'autore di Kataweb-Gruppo L'Espresso) è nato quasi per caso e per motivi piuttosto banali. Per una serie di ragioni (era il settembre del 2006) avevo difficoltà a spostarmi da casa e a partecipare fisicamente a incontri “libreschi”. Da qui l'idea di aprire un blog destinato proprio a “incontrare l'altro”. Insomma, l'idea consisteva nel realizzare una sorta di social network letterario con l'obiettivo di coinvolgere i diversi protagonisti del mondo del libro (lettori, scrittori, giornalisti e critici letterari, librai, editori, ecc.). Quando creai il blog, però, non avrei mai immaginato che avrebbe avuto il successo di cui poi ha beneficiato.

Il blog dell’Indice: Vuoi raccontarci come è strutturato?
M.M.: La parte centrale del blog è destinato a uno “spazio dibattiti”. In genere al centro di questi dibattiti c'è un libro (a volte più di uno). Si discute sul libro medesimo, con la partecipazione dell'autore (o degli autori) ma anche – più in generale – degli argomenti che esso tratta. L'obiettivo è quello dello scambio, della messa in comune di opinioni e “saperi”. Io ne traggo sempre occasione di crescita, da questi scambi.
Di norma pubblico due post a settimana. Uno è dedicato, appunto, ai dibattiti... l'altro riguarda il mio programma radiofonico di libri e letteratura Letteratitudine in Fm (di cui dirò meglio in seguito).
Ci sono anche rubriche “tematiche” (basta dare un'occhiata alla colonna di destra del blog) intestate ad amici scrittori che mettono a disposizione articoli e recensioni... spesso in esclusiva per Letteratitudine. Ma il valore aggiunto è dato dai commenti di altissima qualità rilasciati dai tanti frequentatori del blog.

Il blog dell’Indice: Ti sei fatto un’idea sul seguito di lettori? Un’idea anche “tipologica”, se la domanda può avere senso…
M.M.: Ogni volta che pubblico un post, invio il link agli iscritti alla mailing list di Letteratitudine (circa 30.000) tramite posta elettronica. Gli stessi link li pubblico sui miei profili aperti sui principali social network (ma, ahimè, non riesco a trovare il tempo per animare le discussioni anche lì... dunque, cerco di concentrare tutto sul blog).
I frequentatori del blog sono “trasversali” rispetto al mondo dei libri... come si diceva prima: lettori, scrittori, critici, giornalisti, ecc.
I post sono molto commentati, nonostante la grande frammentazione e la “dispersione” che ha caratterizzato la Rete in questi ultimi mesi.
Tra i vari post, il più partecipato rimane, a tutt'oggi, il grande dibattito sulla “letteratura dei vampiri” (da Bram Stoker a Twilight), con circa 2.800 commenti. Tra i dibattiti recenti segnalo quello dedicato al nuovo romanzo di Stephen King (circa 390 commenti)... mentre quello dedicato al bicentenario della nascita di Dickens ha incuriosito la redazione del network radiotelevisivo australiano SBS che mi ha intervistato per la loro radio.
Animare i post di Letteratitudine è di certo entusiasmante, ma anche molto “sacrificante” in termini di tempo e di fatica (senza trascurare il pensiero e l'ansia di dover controllare che tutto si svolga in maniera serena e costruttiva: cosa, per me, fondamentale). Per cui, di recente, anche per tirare un po' il fiato, ho deciso di aprire un “blog gemello” di Letteratitudine (si chiama Letteratitudine news) dove pubblico post senza “spazio commenti”.
Naturalmente lo “spazio dibattiti” continuerò a portarlo avanti con buona lena. Anzi, ho tante idee nuove a tal proposito...

Il blog dell’Indice: E il rapporto con nuove tecnologie, in particolare il fronte ebook?
M.M.: Piuttosto attivo. Ho organizzato diversi dibattiti che hanno al centro tematiche legate all'ebook e all'autopubblicazione. Tra i più recenti segnalo questo, perfettamente in tema con la domanda posta.
Sono argomenti di grande attualità e interesse... anche perché viviamo nel bel mezzo di una trasformazione epocale che riguarda il mondo dei libri e dell'editoria.
Di recente ho pure dato alle stampe un volumetto intitolato L'e-book e (è?) il futuro del libro, pubblicato da Historica.

Il blog dell’Indice: Parlaci più in dettaglio del fronte radio.
M.M.: È stata una grande scoperta, per me. Sono stato contattato, a fine 2009, direttamente da Gabriele Pugliese, il direttore di Radio Hinterland. Non ho accettato subito, perché pensavo di non essere tagliato per la radio (ma anche perché sapevo bene che si sarebbe trattato di una “fatica” in più). Poi Pugliese mi ha convinto. Come ho detto anche in altre occasioni, non me ne sono pentito. Tutt'altro. In poco tempo questa mia esperienza radiofonica si è davvero rivelata come... entusiasmante. E lo è tuttora. Credo che oggi Letteratitudine in Fm abbia un ruolo di primo piano tra i programmi radiofonici che si occupano di libri e letteratura ospitando scrittori e intellettuali. E ne sono felice.

Il blog dell’Indice: Progetti per il futuro?
M.M.: Nei prossimi mesi usciranno un paio di nuovi libri: il secondo volume di Letteratitudine il libro: 2008-2011 (per i tipi di Historica) e una raccolta di racconti a scopo benefico che ho curato insieme a Simona Lo Iacono con il coinvolgimento di alcuni tra i più importanti scrittori siciliani: si intitola Racconti per buongustai (sarà pubblicata da Sampognaro&Pupi)... racconti che hanno a che fare con il cibo e con la cucina siciliana.
Per quanto riguarda Letteratitudine, ho intenzione di lavorare per far crescere la dimensione internazionale del blog. E poi ho in “saccoccia” un paio di nuove idee che per il momento preferisco non rivelare...

Il blog dell’Indice: L’ovvia domanda di chiusura, per una rivista come L'indice: puoi segnalarci tre titoli usciti da poco che tu abbia trovato di particolare interesse, e per quale motivo?
M.M.: 22/11/'63 (Sperling&Kupfer), del già citato Stephen King: un romanzo avvincente, dove il Re si cimenta da par suo con il pluritrattato tema dei viaggi nel tempo... che si traduce, poi, in una più ampia riflessione sul tempo che passa, sulle occasioni perdute, e su come i nostri destini possano essere condizionati dal... battito d'ali di una farfalla (il noto “butterfly effect”). Uno dei migliori romanzi di King. 1Q84 di Murakami, un romanzo di ampio respiro dove, tra le altre cose, emerge una forte componente metaletteraria.  Un romanzo a strati che si può gustare da diverse prospettive. E poi  Murakami è uno tra i più grandi narratori viventi. Da leggere.
 

Tra gli italiani ci tengo a segnalare il nuovo libro della già citata scrittrice e magistrato Simona Lo Iacono (cara amica e collega di penna, con cui ho attivato anche progetti di scrittura a quattro mani); si intitola Stasera Anna dorme presto (Cavallo di Ferro) ed è un ottimo esempio di questa poetica dell'autrice, a metà strada tra diritto e letteratura: partendo dal classico tema del “tradimento”, la riflessione si estende sul concetto di verità e sulla cosiddetta “metafora del processo nascosto” (quello che tutti noi, più o meno consapevolmente, allestiamo all'interno delle nostre coscienze).

(intervista rilasciata il 24.3.2012)


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